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Trading con le commodities: opzioni binarie o CFD?

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Qual è la differenza fondamentale fra CFD (Contratti per differenza) ed opzioni binarie? Entrambi sono strumenti finanziari derivati ma, nel primo caso, non si rispecchia fedelmente l’andamento del sottostante, dato che i contratti per differenza sono collocati in un mercato parallelo, in cui vengono transati e possono, pertanto, assumere dei valori a sé stanti, anche sensibilmente differenti dalle quotazioni dei sottostanti a cui sono agganciati.

I CFD sulle commodities e sulle materie prime sono i più battuti dalle mani forti del mercato (ad es. caso Cina e CFD), al fine di riuscire ad incidere sui prezzi delle materie prime, in modo da schiacciarli verso il basso con massicci acquisti di CFD.

Rally dell’oro a sorpresa

Lingotti

Le commodities stanno attraversando non poche incertezze e molti analisti tecnici hanno molte perplessità nell’abbozzare le previsioni giuste. Freschi ritiri dal settore, in attesa di cogliere nuovi informazioni utili. Anche il giallo metallo, il classico bene-rifugio per tradizione sorprende alquanto e nella seduta del 25/04/2014 sono tanti gli investitori ribassisti che si sono trovati con una dinamica improvvisamente esplosiva delle sue quotazioni. Sarà forse, in parte, da imputare all’escalation della crisi Ucraina.

Se, però, volgiamo uno sguardo d’intorno, prima di indagare sull’oro, anche alle altre commodities, vedremo come il tutto è, in parte, da attribuire ad un’evoluzione degli scenari socio-economici internazionali (rally dell’oro. Perché?).

Le commodities sono quotate in dollari. Non solo l’oro

Una delle principali ragioni per le quali si è pensato ad una destabilizzazione, sul piano della politica commerciale e monetaria, delle commodities, è il loro comune denominatore: sono tutte quotate in dollari.

Questo non è da poco. Quindi, stiamo assistendo a:

  • prezzi del rame al minimo ma chi è il protagonista che più vi ha inciso diminuendone progressivamente il consumo? La Cina. Sarà per via del progressivo rallentamento dell’economia-paese, come evidenziato anche dal malessere in borsa per l’intero comparto asiatico? Nel frattempo l’apertura a nuovi mercati e la debolezza dello yuan fanno intravedere un altro tipo di scenario (rame, oro e le commodities). Comunque, anche Morgan Stanley ha consigliato di acquistare rame. A prezzi così bassi (quotazioni che sul Lme non sfiorano neanche i 5.000 dollari per tonnellata), sarebbe assurdo non approfittarne.
  • prezzi incerti per il settore dell’argento e del platino. Entra sempre in scena un gioco di forze fra produttori. Il più valido sostituto del platino (primo produttore: Sud Africa) è il palladio (primo produttore: la Russia).
  • molte attese rialziste sul gas naturale, visto il deflusso delle scorte e la difficoltà di ricostituzione. Il consumo privato è aumentato non di poco per il raffreddamento climatico, fuori dalla media stagionale (gas naturale vs oro). Quindi, in questo caso si tratterebbe di fattori di natura interna, rispetto agli altri 2 casi.
  • aspetti controversi anche per l’asset petrolio con improvviso calo delle quotazioni. E non si può ancora affermare che comincino a fare presa le energie alternative o che la comunicazione sulle scorte non sia attendibile.

Eccezionale rialzo delle quotazioni dell’oro

Se prima era possibile associare il trend dell’oro all’andamento dell’azionariato, ora non ci si può neanche affidare a tali segnali. Ed è difficile trovare degli indici-replica sufficientemente affidabili. Soltanto l’ S&P 500 ha un po’ rispecchiato quella che sarebbe stata la chiusura brillante del giallo metallo.

Così come per le altre commodities, si può cercare una delle principali ragioni nella nuova funzione del giallo metallo (dal 2002), quale riserva valutaria che ha determinato una significativa ed incisiva domanda istituzionale.

E così, la Cina si spinge nell’acquisto di oro, ancor più dell’India. La Russia arriva quasi a triplicare le sue riserve e buon tornaconto gli torna ora per stabilizzare il cambio. Peggio per la Turchia che, invece, le ha quasi dilapidate nel tentativo di arginare la caduta della lira turca.

Quando, il giallo metallo, bene-rifugio per eccellenza, è andato a toccare nella seduta del 25/04/2014 i 1300 dollari all’oncia, si è subito pensato all’effetto della crisi ucraina. Ma un analista di mercato tiene conto di ben altri fattori che possono incidere sulla domanda, in quanto bisogna avere dei segnali per entrare ed uscire nei tempi giusti sul mercato, sempre che non si voglia investire in un’attività (ad es.oro finanziario) detenendola in portafoglio.

Perchè investire sull’oro nelle Opzioni Binarie?

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Come abbiamo affermato più volte, il trader che decide di optare per le opzioni binarie, avrà l’imbarazzo della scelta se si parla di Commodities, ma ciò che vi consigliamo è di partire sin da subito puntando sull’oro!

Questo semplicemente perchè si tratta di una materia prima in grado di offrire sicurezza, diponibile in forme diversificate, ma pur sempre in grado di rappresentare una valida alternativa alla carta, un metallo utilizzato sempre più spesso in ogni settore.

I suoi pregi sono:

  • Una volatilità davvero interessante, in grado di far ottenere ottimi guadagni;
  • Il suo prezzo aumenta anno dopo anno ininterrottamente;
  • E’ decisamente popolare agli occhi di qualunque trader e non solo;
  • Il profitto potenziale risulta essere davvero molto alto;
  • Assicura un ottimo ritorno su ogni investimento.

Tra le commodities l’oro regna?

Insomma stiamo parlando di una materia prima che non teme rivali, infatti, nonostante da un po di tempo a questa parte si stia registrando una crisi finanziaria che non accenna ad arrestarsi, il suo prezzo continua a crescere, segnale assolutamente positivo per chi decide di puntare su di essa con decisione.

Osservando l’andamento delle Commodities, si può notare che il loro prezzo ha una media volatile di circa il 30%, quindi per farla breve, se ci riferiamo all’oro nello specifico, possiamo affermare che si registrerà un’interessante variazione pari al 30%, il che non passa certamente inosservato!

Investire sull’oro è quindi molto redditizio e non è certamente una sorpresa, ma una realtà che trova un grande consenso tra tutti quei traders che giornalmente si danno da fare con le opzioni binarie, si tratta di una materia prima che non teme confronti sotto certi punti di vista e reagisce in modo del tutto positivo a quelli che sono i più diffusi fenomeni d’inflazione!

Insomma, se siete alle prime armi e cercate una risorsa che possa offrirvi sicurezza, tra le commodities non dovrete far altro che puntare sin da subito sull’oro, una risorsa pregiata che trova impiego in tantissimi settori, a partire dall’industria, passando anche per l’area medica, una materia prima che anche in una situazione difficile come quella attuale, riesce a trovare largo impiego, un simbolo di forza insomma in ogni frangente!

E’ pur vero che di commodities ce ne sono tante, basti pensare anche al petrolio o all’argento, ma sinceramente l’oro permette a chiunque di ottenere ottimi ritorni da precedenti investimenti e questo è un dato da tenere ben in considerazione, perchè ad oggi rappresenta un’assoluta rarità!

Cosa sono le Commodities nelle opzioni binarie?

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Quando si parla di opzioni binarie, è opportuno far riferimento anche alle cosiddette Commodities, vale a dire un elenco ben noto di materie prime che ad oggi vanno a rappresentare per il trader, dei validi strumenti per crescere e concretizzare i propri investimenti.

Tra le più diffuse possiamo chiaramente trovare il petrolio, oppure il gas naturale o ancora i metalli preziosi, si tratterà nello specifico di strumenti volatili, proprio perchè il loro andamento non sarà mai costante, ma variabile di ora in ora e di giorno in giorno.

Le materie prime sono realmente utili?

Beh indubbiamente possiamo dire che esse risultano molto utili e permetteranno ai traders di realizzare consistenti profitti, considerando che ora come ora, la volatilità storica si aggira attorno al 30%, ma nonostante ciò è sempre bene valutarne ogni rischio nel momento di negoziazione delle materie prime!

Ad ogni modo possiamo chiaramente dire che impegnarsi giornalmente in analisi e ricerca diventa una strategia giustissima, per numerosi motivi, basti pensare che:

– Permetterà al trader di valutare la tipologia di mercato;

– Aiuterà il trader a migliorare investimento dopo investimento;

– Permetterà allo stesso di acquisire maggior fiducia nel settore d’interesse!

Il trader a questo punto riuscirà a comprendere che l’andamento di una materia prima può variare, arrivando addirittura ad aumentare costantemente per un determinato lasso di tempo.

A cosa portano tali informazioni?

Tutto ciò non farà altro che guidare il trader nelle future azioni, consentendogli di avere una visione decisamente più precisa, a tal proposito, egli sarà spinto verso un’opzione binaria Call!

Ma non è tutto, bisogna andare a considerare anche il trend globale ed eventuali news, si tratterà nello specifico di dati importantissimi che andranno ad aggiungersi a tutto il resto, dai quali, magari, il trader potrà dedurre con maggior semplicità ed in tempi decisamente brevi, se una determinata materia prima potrà aumentare nel tempo.

I traders devono pensare al presente, ma anche ad obiettivi futuri, andando a creare giorno dopo giorno un modello personale, studiato sin nei minimi dettagli, con lo scopo di prevedere quello che sarà il movimento del prezzo di determinate materie prime, in modo da non farsi mai trovare impreparati!

I traders hanno tantissimi strumenti a disposizione, ma è importante saperli utilizzare, sfruttando magari quelli che sono gli effettivi assets di mercato, presenti sulle varie piattaforme di trading online, insomma avviare un’attività che si fondi sulla ricerca e sullo studio continuo, al fine di valutarne gli eventuali scenari di mercato ed ovviamente i rischi che si possono celare dietro le Commodities.