Software di opzioni binarie per il trading automatico

Cos’è il trading automatico?

Si tratta di strumenti, in genere software, che consentono di automatizzare il trading rendendolo più semplice. In pratica, il software, una volta impostato lavora al posto del trader.

Quali broker offrono i robot automatici ?

Non tutti i brokers di opzioni binarie offrono dei software per rendere il trading automatico, e quelli che li prevedono non sempre li attivano per il conto base.

Tra le migliori piattaforme che offrono i robot di opzioni binarie spiccano quelli presentati in basso, per utilizzare il software è sufficiente aprire un conto reale con uno dei broker in basso:

  • www.anyoption.com. Il relativo programma  è Real Binary bot che è collegato direttamente all’interfaccia del broker. Ciò vuol dire che si può entrare direttamente nel programma, senza passare per la piattaforma.
  • www.optionweb.com. In particolare, è entrata a regime una promozione speciale, a capienza limitata, in base alla quale si può usufruire di un periodo di rodaggio gratuito del programma, aprendo l’account Option Web a partire dal link del robot automatico Financial Smartbot. Nel caso si dovesse essere soddisfatti, è possibile optare per una formula ad abbonamento. Il test gratuito dura un mese ma è estendibile ad un ulteriore mese se si “invita un amico” a provarlo.
  • www.optionbit.com. Stiamo parlando di Algobit e si tratta solo di un software di segnali e non di analisi tecnica.
  • www.24option.com: Prevede in piattaforma il software segnali di trading, e da poco anche il programma di analisi tecnica. I segnali di trading sono proporzionati a seconda del tipo di conto aperto. E’ in corso, però, una promozione a durata limitata in base alla quale si può accedere a segnali di trading gratis con servizio trading alert per gli indici e segnali per gli altri sottostanti

Impariamo ad interpretare il mercato

Il trading automatico come funziona? In buona sostanza, in base all’esperienza di trading, sono state recepite delle informazioni sul comportamento normale del mercato, a partire da alcune tipicità che si manifestano, a livello statistico. In base a tali fattori, sono stati individuati dei pattern o segnali che vengono codificati per il programma di trading. Cosa è un programma di trading? E’ un veloce esecutore. Gli viene impartito “l’automatismo” di segnale; è come se qualcuno dicesse a noi “quando passa il Tizio, fai un fischio”. Immaginiamola così.

E’ semplice, allora, capire che i robot automatici per il trading non possono sempre funzionare e, di specie, nei seguenti casi:

  • si è modificato il sentiment di mercato, sulla base di nuovi rumours economici dell’ultimo minuto. Teniamo conto che i segnali di opzioni binarie, solitamente, vengono comunicati con un sufficiente lasso di anticipo che può estendersi fino a 1 ora prima della rispettiva scadenza a cui sono riferiti. Ecco perché il broker di opzioni binarie (ad es. Anyoption, Option Web, Optionbit, 24 Option) che offre, integrato nella piattaforma, il software consiglia sempre di decidere se accodarsi o meno al segnale entro 5 minuti dalla sua ricezione. I segnali possono essere inviati in piattaforma, oppure tramite sms-alert a seconda delle opportunità previste dal proprio account di trading. E’ da dire che spesso si preferiscono i robot gratuiti, dato che quelli a pagamento comportano, di solito, dei costi non trascurabili.
  • le condizioni del mercato, nel frattempo sono mutate. Potremmo basarci sull’analisi di oscillatori di mercato, nonché soprattutto dei volumi di negoziazione
  • è errato l’algoritmo e questo è il caso più marginale che si possa presentare. In pratica, colui che ha programmato il programma, gli ha dato le istruzioni sbagliate. In questo caso, il margine di errore è molto alto.

Ma, allora, non bisogna fidarsi dei robot automatici per il trading? No, non abbiamo affermato questo. Bisogna imparare a scindere i due aspetti del trading: quello automatico e quello manuale. Non è assolutamente vero che il robot trading sia solo per i traders alle prime armi perché molti traders esperti si affidano ai software automatici ed alla generazione di segnali ma li utilizzano bene. Anzi, i traders esperti sono soliti informarsi anche sul tipo di algoritmo utilizzato dal software automatico (quello attualmente più utilizzato è il Faunus ma se ne stanno elaborando di nuovi) per capire quali sono i criteri-guida su cui si basa il software automatico per il trading e se corrispondono, o meno, all’impronta adottata nel trading manuale.

Insomma, con la dovuta cautela, i robot automatici per il trading ci devono velocizzare e facilitare il lavoro fatto manualmente e non ci devono portare sulla cattiva strada per esserci ciecamente fidati dei segnali. Dobbiamo capire se il contesto di mercato ne aumenta o riduce l’efficacia, se lavorano con i segnali giusti, come lavorano e quali sono i limiti della loro validità.

Tutti i robot automatici sono uguali?

No, non lo si può assolutamente dire. Oltre il fatto che alcuni sono a pagamento ed altri sono gratuiti, è da precisare che diverse sono le varianti che li possono caratterizzare e tra queste:

  • la possibilità di personalizzazione dell’attività di trading automatico (ad es. impostazione del guadagno massimo o della perdita massima, del numero di operazioni da effettuare nell’arco giornaliero, quanto impiegare in ogni trade, la tempistica di ingresso ed uscita dal mercato, il grado di sensibilità di reazione del programma)
  • l’accostamento al software di segnali anche di un software di analisi tecnica, nonché di indicatori di mercato che ci permettono di avere una prospettiva completa della previsione effettuata per capire se il programma ha visto giusto. E questa è una cautela, assolutamente consigliata perché l’investimento “cieco”, senza alcuna cognizione di quello che si fa, è il peggiore.

Solitamente i software di segnali o robot automatici cercano di intercettare il trend rialzista o ribassista del mercato e sembrerebbe, pertanto, che siano utilizzabili solo dalle opzioni call/put  ma chiaramente non è detto, dato che possono essere utilizzati anche per intuire la volatilità dell’asset (evidenza controfattuale, rispetto alle opzioni intervallo o range). Chiaramente, l’utilizzo più semplice e frequente prevede una call, se il segnale è rialzista e viceversa.

Spesso, ci chiedono se i robot automatici per il trading siano effettivamente utili. Orbene, non si può dare una risposta che sia definitiva, dato che dipende dall’utilizzo che se ne fa. Se sono percepiti come una sorta di “prodigio miracoloso”, al solo scopo di guadagnare, allora, si potrebbe restare molto delusi quando si cominciano ad incassare le prime perdite.

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