Category Archives: Candlestick

Candlestick long bozu line

Candlestick

Le candlestick long bozu appartengono alla categoria delle candlestick di inversione che può essere sia rialzista, come nel caso delle bozu line opening, sia una inversione di tipo ribassista, come nel caso delle bozu line closing. Ci sono ben 4 varianti che appartengo all’insieme delle bozu line, le varianti si distinguono sia per il colore del real body sia per la shadow. Le varianti sono le seguenti:

  • Long black opening bozu line
  • Long white opening bozu line
  • Long black closing bozu line
  • Long white closing bozu line

Analizziamo le singole varianti in base alla tipologia della previsione.

Bozu opening

Le candele in questione si presentano senza l’ombra superiore e con una shadow non molto lunga, il colore in questo caso fa la differenza in quanto le candlestick di colore bianco o verde danno un segnale rialzista, viceversa, le candlestick di colore nero o rosso offrono un segnale ribassista.

Candlestick

Bozu closing

Anche in questo caso il colore delle candlestick può essere sia bianco o verde, sia nero o rosso, ciò che le differenzia dalle precedenti è la posizione della shadow, che in questo caso è posta sul lato superiore. La candela di colore nero o rosso indica una possibile inversione ribassista, al contrario, le candele di colore verde o bianco indicano una inversione rialzista.

Candele giapponese

ATTENZIONE: bisogna porre molta attenzione a tali formazioni in quanto possono essere spesso confuse con altre candlestick che non danno origine ad alcun segnale apprezzabile. Come ogni formazione, anche questa richiede la conferma da parte del mercato, motivo per cui bisogna attendere le sessioni successive per stabilire se sia effettivamente avvenuta una inversione.

Candlestick inverted hammer

Candele giapponesi

La formazione candlestick in questione viene chiamata inverted hammer ed é del tutto simile alla shooting star, con l’unica differenza che fa la sua comparsa in tendenze ribassiste, o meglio alla fine presunta di tali tendenze. L’informazione che tale candlestick ci da è ovviamente un’ informazione di inversione, anche se c’è da specificare che la inverted hammer non é affidabile quanto la hammer, bisogna quindi attendere che il mercato confermi l’inversione.

Candele giapponesi

La inverted hammer si presenta con un real body molto piccolo, il colore della candlestick non é importante, ciò che davvero conta è invece la shadow superiore, questa deve infatti essere lunga almeno il doppio del real body, mentre la shadow inferiore non deve comparire o comunque deve essere poco estesa. La candlestick deve fare la sua comparsa in una fase ribassista di mercato, che deve avere una inclinazione di almeno 45°, la presenza della inverted hammer ha senso solo in corrispondenza di minimi di mercato.

La formazione deve essere confermata dal mercato, ciò significa che la candlestick successiva deve essere rialzista e non deve assolutamente chiudere sotto il real body della inverted hammer, se così fosse il segnale dato non avrebbe valore.

QUANDO INVESTITE CON L’INVERTED HAMMER

Non conviene affatto investire dopo la comparsa della formazione, infatti, come abbiamo specificato, la formazione non indica necessariamente una inversione, ma può anche essere un falso segnale. L’investimento va fatto dopo due sessioni chiuse sopra la shadow superiore della candlestick, solo dopo questo ulteriore segnale possiamo avere buone probabilità di trovarci effettivamente di fronte ad una inversione di tendenza.

Grafico candlestick

Quando si apre una posizione seguendo il segnale dato bisogna porre attenzione alla base della candlestick. Nel trading tradizionale si utilizza uno stop loss pari alla base della candlestick, ciò significa che se il prezzo va sotto la base della candela, l’investimento si chiude automaticamente. Nell’investimento in opzioni binarie é invece utile investire solo dopo due sessioni positive. Solo in questo caso infatti possiamo avere effettivamente prove a sufficienza per definire il segnale come veritiero.

Candlestick shooting star

Candlestick

La candlestick Shooting star è molto simile alla candlestick Hammer, la sola differenza che c’è tra le due formazioni riguarda principalmente la posizione della Shadow, che in questo caso è posizionata nella pare alta del real body. Proprio come la Hammer anche la candlestick Shooting star presenta un real body molto ridotto. Il nome della candlestick significa “stella cadente” ed in effetti la forma della candlestick in questione ricorda una stella cadente.

Il segnale dato dalla candlestick è un segnale di tipo ribassista, quindi la candela si presenta chiaramente in tendenze rialziste di prezzo e ne rappresenta l’indebolimento e la conseguente inversione.
La formazione canonica prevede la presenza della candlestick in prossimità di una resistenza di prezzo che viene superata dalla Shadow della candela e, successivamente, viene infranta a ribasso decretando la “vittoria” dei venditori ed il conseguente indebolimento della tenenza rialzista.

ANATOMIA DELLA CANDLESTICK SHOOTING STAR

Candlestick

Come puoi ben vedere la formazione Shooting star risulta essere molto semplice da identificare, infatti, non si tratta di una candela comune,bisogna quindi porre molta attenzione alla sua formazione. La candlestick ha la caratteristica di avere un real body molto piccolo ed una Shadow superiore lunga almeno il doppio del real body.

GRAFICO SHOOTING STAR

Grafico candlestick

Come puoi ben vedere dal grafico di prezzo, la candlestick si forma all’apice di una tendenza rialzista in prossimità di un’area di resistenza. La candela indebolisce subito i compratori che tentano di far salire i prezzi ma allo stesso tempo i venditori chiudono molte posizioni aperte precedentemente. La chiusura di posizioni e prese di profitto si autoalimenta sino a scatenare anche la forza degli investitori che decidono di investire a ribasso. A questo punto gran parte delle posizioni in acquisto sono chiuse e la tendenza inverte inesorabilmente la propria direzione.

La candlestick Shooting star rappresenta un chiaro segnale di inversione, ma come tutte le formazioni candlestick ha bisogno di essere confermata dalla sessione successiva, prima di procedere all’investimento quindi si attende la conferma del mercato.

Candlestick Hammer ed Hanging man

Candlestick formazioni

Tra le formazioni candlestick maggiormente affidabili vi sono sicuramente la Hammer e la Hanging man, due particolari formazioni di facile individuazione, che portano il trader a stabilire se il prezzo o meglio se la tendenza di mercato stia per subire una inversione.
La presenza di una Hammer o di una Hanging man balza subito agli occhi dell’investitore in quanto entrambe le candele hanno un real body molto piccolo ed una Shadow inferiore lunga almeno il doppio del real body. Le candlestick, seppure uguali nella forma, differiscono in base a dove compaiono: la Hammer compare nelle tendenze ribassiste, mentre la Hanging man compare nelle tendenze rialziste.

Candlestick formazioni

HAMMER

In nome della candela deriva dal martello, ed in effetti tale forma ricorda proprio quella di un martello. La formazione è tra le più semplici da individuare, questa si presenta nelle tendenze ribassiste in prossimità di un’area di resistenza e sta ad indicare una possibile inversione.

ANATOMIA DELLA CANDLESTICK HAMMER

L’hammer si presenta con un real body molto piccolo ed una Shadow inferiore molto lunga, la Shadow deve essere almeno il doppio del real body, questo é un requisito essenziale perché si possa parlare di Hammer. La Shadow superiore nella formazione canonica non dovrebbe comparire, ma capita che sia spesso presente una Shadow superiore molto piccola ed insignificante.

HANGING MAN

Praticamente uguale alla formazione Hammer, la Hanging man, letteralmente “uomo impiccato” é una formazione molto particolare che, a differenza della sua gemella Hammer, si presenta in tendenze rialziste ed in prossimità di resistenze importanti. Se si presenta in prossimità di resistenze decreta la debolezza della tendenza rialzista e rappresenta quindi un chiaro segnale ribassista.

ANATOMIA CANDLESTICK HANGING MAN

La formazione candlestick Hanging man ha come caratteristica quella di un real body molto piccolo ed una Shadow inferiore molto pronunciata che, proprio come l’hammer, deve essere lunga almeno il doppio del real body. Anche in questo caso l’ombra superiore non deve necessariamente essere assente, la cosa che conta è che questa sia molto piccola: più piccola del real body.

Candlestick marubozu

Candlestick marubozu

La formazione candlestick denominata marubozu indica prettamente una inversione di tendenza, inversione che risulta essere decisamente molto forte e duratura dipendentemente dal time frame del grafico utilizzato. La candlestick marubozu si presenta con un real body molto pronunciato, che indica appunto una forte presa di posizione del mercato, inoltre, altra caratteristica fondamentale che contraddistingue una candlestick marubozu é l’assenza di Shadow. L’assenza di Shadow però raramente si verifica, va tenuto conto che si tratta comunque di marubozu anche quando siamo di fronte ad una candlestick con real body pronunciato ed una Shadow insignificante.

ANATOMIA DELLA CANDLESTICK MARUBOZU

Candlestick marubozu

La candlestick in questione può indicare sia una inversione rialzista sia una inversione ribassista, se la candlestick ha un real body di colore verde, allora si tratta di una candlestick rialzista, in caso contrario, quindi se la marubozu é di colore rosso si tratta di una inversione ribassista. La candlestick deve necessariamente presentarsi in una zona di supporto o di resistenza dei prezzi. Se si presenta in tale zona ha un valore maggiore in quanto una rottura di un supporto o di una resistenza da parte di una marubozu indica chiaramente quella che è la volontà del mercato.

REQUISITI ESSENZIALI ALLA PREVISIONE

  • Real body molto marcato
  • Assenza di Shadow o Shadow irrilevanti
  • Rottura di un supporto o di una resistenza

ANALISI GRAFICA CANDLESTICK MARUBOZU

Vediamo come si comporta graficamente una marubozu, prendiamo in considerazione sia una marubozu che preannuncia una fase rialzista sia una marubozu che preannuncia una fase ribassista.

Marubozu rialzista

Marubozu rialzista

Come puoi ben vedere la candlestick marubozu si presenta in una tendenza ribassista e supera con il suo real body la Trend line di resistenza. Questo é un chiaro segnale di inversione di tendenza, a questo punto ciò che bisogna fare é semplicemente investire a rialzo.

Marubozu ribassista

Candlestick ribassista

Anche in questo caso la candlestick si presenta in una tendenza ben definita, questa volta di tipo rialzista. La candlestick marubozu supera con il suo real body la Trend line di supporto, definendo chiaramente una inversione di tenenza che può essere prontamente sfruttata dal trader.

Formazioni Candlestick: inversione e continuazione

Candlestick

Le candlestick o candele giapponesi sono utilizzate in analisi tecnica per esprimere graficamente i movimenti di prezzo. A differenza dal grafico di prezzo tradizionale, che riporta unicamente il prezzo di chiusura e di apertura delle varie sessioni di trading, il grafico candlestick riporta sia il prezzo di apertura e chiusura delle sessioni di trading, sia i punti di massimo e di minimo toccati dal prezzo. Per renderci conto della differenza tra un grafico candlestick ed un grafico tradizionale é opportuno osservarli insieme.

GRAFICO TRADIZIONALE

Grafico tradizionale trading

GRAFICO CANDLESTICK

Grafico candlestick,

Già alla prima occhiata il grafico candlestick appare molto diverso rispetto al grafico tradizionale, ma le differenze diventano ancora più rilevanti quando si tratta di andare ad analizzare i modelli di prezzo.

MODELLI DI PREZZI E GRAFICO CANDLESTICK

I modelli di prezzo sono particolari conformazioni grafiche che esprimono altrettanti particolari comportamenti degli investitori. Attraverso lo studio dei modelli di prezzo si può analizzare il comportamento degli investitori e, di conseguenza, seguire quella che é la tendenza di prezzo, lucrando ovviamente dalla differenza del prezzo di acquisto e del prezzo di vendita.

Nel grafico candlestick abbiamo sia le formazioni di prezzo tradizionali sia le formazioni candlestick, ossia, delle particolari candele che indicano, in relazione al contesto in cui si presentano, determinati comportamenti degli investitori, che danno poi vita a determinate tendenze di prezzo. In pratica, analizzando queste formazioni si possono fare investimenti dall’esito positivo più probabile rispetto a quelli che si possono fare analizzando un grafico di prezzo standard.

L’ANATOMIA DI UNA CANDLESTICK

Una candlestick ha la sua anatomia, è infatti composta da più elementi che ne caratterizzano la forma. Benché le candlestick sono tutte differenti tra loro, possiamo distinguere tratti comuni a tutte le formazioni, ossia:

Real body: il real body é il corpo della candela e rappresenta l’estensione del prezzo in una data sessione di trading.

Prezzo di apertura: il prezzo di apertura é il prezzo a cui apre la sessione di trading, questo varia durante la sessione e può sia scendere che salire.

Prezzo di chiusura: il prezzo di chiusura invece, allo stesso modo del prezzo di apertura, può essere sia maggiore sia minore rispetto a quello di apertura. Se il prezzo di chiusura è maggiore di quello di chiusura, allora la candlestick sarà di colore verde; in caso contrario la candlestick sarà rossa.

Shadow: in inglese: “ombra”, l’ombra della candlestick rappresenta i punti di massimo e minimo toccati dal prezzo durante la sessione di trading.

IMMAGINE ANATOMIA DI UNA CANDLESTICK

Candlestick

FORMAZIONI CANDLESTICK

Esistono formazioni di continuazione, che preannunciano una continuazione della tendenza attuale ed esistono formazioni di inversione, che invece preannunciano un cambiamento della tendenza attuale.

FORMAZIONI DI INVERSIONE

FORMAZIONI DI CONTINUAZIONE

  • Rising Three Methods e Falling
  • Three Methods Thrusting
  • Line In Neck Line
  • On Neck Line

Come utilizzare il MACD nelle opzioni binarie

Opzioni binarie

Abbiamo già analizzato l’indicatore media mobile per investimenti in opzioni binarie ed abbiamo visto come questo indicatore può essere utilizzato convenientemente nell’investimento a 5 minuti, ad 1 ora e a 24 ore. Allo stesso modo possiamo utilizzare per investire in opzioni binarie anche l’indicatore MACD, che comunque sia si basa sulla media mobile, utilizzandone i principi per calcolare i movimenti di prezzo che più possono presagire una inversione di tendenza. Tutti gli indicatori di trading infatti puntano ad agevolare il compito del trader, che in ultima analisi é quello di stabilire quando il prezzo sta cambiando direzione e, di conseguenza, sfruttare tale direzione a proprio vantaggio.

Per sfruttare al meglio i movimenti di prezzo possiamo utilizzare l’indicatore MACD, che, abbinato all’investimento in opzioni binarie, può dare ottimi risultati in termini di guadagno. Ovviamente, non tutte le scadenze possono essere utilizzate per lucrare mediante l’utilizzo di tale indicatore, infatti, abbiamo stabilito che le migliori scadenze per sfruttare i segnali del MACD sono:

  • Scadenza a 5 minuti
  • Scadenza ad 1 ora
  • Scadenza a 24 ore

Abbiamo analizzato l’indicatore MACD, testandolo sulle opzioni binarie con scadenza a 5 minuti, 1 ora e 24 ore, constatando che tale indicatore può essere estremamente utile per conseguire guadagni nell’investimento in opzioni binarie.

MACD opzioni binarie scadenza a 5 minuti

Sperimentando la presenza di segnali dell’indicatore MACD in grafici con time frame ad 1 minuto abbiamo constatato che l’indicatore presenta segnali molto interessanti che possono essere sfruttati per conseguire guadagni attraverso l’investimento in opzioni binarie con scadenza a 5 minuti. Clicca qui per leggere la strategia!

MACD opzioni binarie scadenza 1 ora

Il MACD si presta molto bene anche con scadenze brevi, come abbiamo già visto, motivo per cui possiamo utilizzarlo con successo anche nelle scadenze ad 1 ora. Anche se tali scadenze sono effettivamente molto brevi, si possono utilizzare i segnali del MACD per operare in modo sicuro, ottenendo le probabilità a favore. Clicca qui per leggere la strategia!

MACD Opzioni binarie scadenza 24 ore

L’indicatore MACD ci dice molto sulla direzione della tendenza e sui punti in cui questa può invertire la propria rotta. Le indicazioni fornite da tale indicatore possono essere sfruttate anche e soprattuto nel lungo periodo, ma funzionano benissimo in scadenze di opzioni binarie a 24 ore. Clicca qui per leggere la strategia!

Indicatori di trading a confronto

Analisi tecnica

Nel trading online, ed in particolar modo nel trading in opzioni binarie, particolare importanza é rivestita dagli indicatori di trading, ossia, da quell’insieme di algoritmi che esprimono graficamente le caratteristiche del prezzo e che ci aiutano ad identificare con una certa precisione quelle che sono le dinamiche di mercato al fine di sfruttare le variazioni di tendenza a nostro vantaggio. Nel corso del tempo sono stati elaborati moltissimi indicatori di trading, alcuni dei quali sono rientrati a far parte della storia, come ad esempio la media mobile, che ha fornito le basi non solo come indicatore, ma anche come elemento per costruirne di altri.

Sono nati così il MACD, l’rsi, le bande di Bollinger e tanti altri indicatori di trading che si utilizzano nelle più svariate strategie e nelle più improbabili combinazioni. In questa pagina metteremo a confronto proprio questi indicatori, cercando di capire quali si adattano meglio a particolari scadenze e quali invece possono essere utilizzati per alcune particolari tipologie di opzioni binarie, come ad esempio le opzioni binarie one touch, opzioni che permettono di guadagnare sino al 500% del capitale investito. Analizziamo quindi questi indicatori ed andiamo alla ricerca di quelli che più si adattano a particolari scadenze di opzioni binarie.

CONFRONTO TRA INDICATORI DI TRADING

Il primo indicatore che vogliamo prendere in considerazione è la media mobile, ovviamente non rimandiamo le specifiche dell’indicatore ad altre trattazioni che si possono visualizzare nella pagina: media mobile. In questa sede parliamo invece di quale sia la scadenza migliore per conseguire guadagni con le opzioni binarie utilizzando appunto la media mobile. Partiamo dalla premessa che analizzeremo solo ed esclusivamente 3 tipologie di scadenze di opzioni binarie:

  • Scadenza a 5 minuti
  • Scadenza ad 1 ora
  • Scadenza a 24 ore

Media mobile opzioni binarie scadenza a 5 minuti

La media mobile si presta molto bene nell’investimento in opzioni binarie a 5 minuti, infatti, da una nostra analisi risultano molti più segnali in guadagno che in perdita. Ovviamente in scadenze così brevi bisogna prestare attenzione ai dettagli, motivo per cui abbiamo elaborato una strategia molto utile che puoi leggere cliccando qui!

Media mobile opzioni binarie scadenza 1 ora

La media mobile può essere utilizzata bene anche nelle scadenze orarie, infatti, se ben settata si presta benissimo a questo genere di investimento. Abbiamo elaborato una strategia molto dettagliata su come sfruttare le scadenze ad 1 ora utilizzando la media mobile, la strategia completa é disponibile cliccando qui!

Media mobile opzioni binarie scadenza giornaliera

Anche nelle scadenze giornaliere, che sono estremamente più facili da prevedere rispetto ad altre scadenze, la media mobile assolve il suo compito. Grazie alla media mobile possiamo investire in opzioni binarie in modo semplice, avendo molte probabilità a favore. La strategia completa é disponibile cliccando qui!

Continua a leggere l’articolo, clicca su: come utilizzare il MACD nelle opzioni binarie.

Segnali di trading con la media mobile

Trading

Per fare trading e di conseguenza guadagnare con le opzioni binarie bisogna avere una strategia di trading efficace che consenta di ottenere dei profitti e di ridurre al minimo le perdite. Ricorda sempre che nel trading le perdite non si possono assolutamente eliminare, ma si possono ridurre utilizzando delle strategie atte a massimizzare i profitti, tali strategie devono essere unite ad una gestione del denaro consapevole ed efficace. In questo articolo vogliamo parlare di un indicatore di trading molto utilizzato, che fa inoltre da base per tantissimi altri indicatori di trading: stiamo parlando della media mobile.

Sicuramente conoscerai come si calcola una media, in particolar modo la media aritmetica. Si addizionano i valori e si divide il risultato per il numero dei valori stessi, in questo modo si trova la media dei valori considerati. Per la media mobile accade esattamente la medesima cosa: si addizionano i valori del prezzo e si dividono per i periodi considerati. La media viene detta mobile perché prende in considerazione il valore giornaliero, cancellando dal calcolo il valore del primo periodo considerato. Facciamo un semplice esempio per comprendere come funziona la media mobile.

FUNZIONAMENTO MEDIA MOBILE

La media mobile viene basata sul calcolo di periodi prestabiliti, i periodi corrispondono ai giorni di contrattazione e possono essere impostati dal trader in base alla strategia che questo desidera utilizzare. Si parte solitamente da 5 periodi per poi arrivare a impostazioni di 100-200 periodi. I periodi devono essere adattati al time frame del grafico utilizzato, quindi, non tutti i periodi possono andare bene per lo stesso time frame, per semplificare possiamo adattare i periodi della media mobile e stabilire, in base ai vari segnali che si presentano, se sia il caso di aggiungere o sottrarre periodi.

SEGNALI MEDIA MOBILE

I segnali della media mobile sono due: un segnale di acquisto ed un segnale di vendita. Ovviamente, come accade anche negli altri indicatori, non tutti i segnali portano ad un effettivo guadagno, ma basta che ci siano segnali positivi nella maggior parte dei casi.

Segnale di acquisto: il segnale di acquisto si ha quando il prezzo buca dal basso verso l’alto la sua media mobile

Opzioni binarie

Segnale di vendita: il segnale di vendita si ha quando il prezzo buca dall’alto verso il basso la sua media mobile

Opzioni

STRATEGIE MEDIA MOBILE

Strategia media mobile a 5 periodi: questa strategia é molto utile per investimenti in opzioni con scadenza a 5 minuti, si imposta su un time frame M1 ed é molto efficace, soprattutto se affiancata ad un buon money management. Leggi la strategia.

Analisi tecnica: l’indicatore MACD

Indicatore MACD

In analisi tecnica esistono numerosi indicatori di trading che servono a stabilire il più probabile andamento del prezzo. Tutti gli indicatori di trading si basano sul prezzo, rappresentando graficamente quelle che sono le varie sfaccettature dello stesso al fine di aiutare il trader ad interpretare i movimenti. Tra gli indicatori tecnici più utilizzati vi é l’indicatore MACD (Il Moving Average Convergence/Divergence). Tale indicatore fu sviluppato da Gerald Appel e si basa su di un altro indicatore fondamentale dell’analisi tecnica: la media mobile.

Come si costruisce il MACD?

Ovviamente non c’è alcun bisogno di costruire tale indicatore in quanto esso é già presente in tutte le piattaforme di trading online, ad ogni modo risulta utile sapere come è composto il MACD per poterne modificare i parametri a seconda del mercato in cui si decide di operare.
L’indicatore è costituito da 3 medie mobili esponenziali, una media mobile di 12 periodi, una di 9 ed una di 26. Graficamente però appaiono solo due linee, solo due medie mobili, in quanto una delle due medie é il frutto della differenza tra la media a 12 periodi e quella a 26 periodi, il risultato é esattamente la media mobile che prende il nome di MACD. La media a 9 periodi invece funge da segnale di entrata a mercato ed é chiamata Signal Line.

Graficamente il MACD si presenta come segue:

Indicatore MACD

SEGNALI DEL MACD

I segnali dell’indicatore MACD sono semplici da individuare e comprendono sia segnali di acquisto sia segnali di vendita. I segnali, tutti i segnali. Sono generati dall’intersezione della linea MACD con la linea Signal.

Segnale di acquisto

Si ha un segnale di vendita quando la linea MACD incrocia dall’alto verso il basso la linea Signal

MACD

Segnale di vendita

Si ha invece un segnale di acquisto quando la linea MACD incrocia dal basso verso l’alto la linea Signal

MACD

Altri segnali secondari sono relativi al superamento della linea dello zero, ossia, della linea centrale da parte delle due medie mobili. Quando le due medie si trovano al di sopra della linea dello zero abbiamo una tendenza rialzista, in caso contrario abbiamo una tendenza di tipo ribassista.